Universiadi - Mammi in evidenza- Successo per i campionati internazionali universitari, prova generale per le Universiadi. L'atleta della Gonzatti colleziona un tris di quarti posti, ma la soddisfazione è ugualmente grande

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Venerdì, 8 Agosto, 2014

Buon successo per la prima edizione dei campionati internazionali universitari, tenutasi a Lignano dal 3 al 6 agosto 2014. La manifestazione era considerata come la prova generale per le Universiadi. L’obiettivo imposto dal Comitato Olimpico per far si che il Nuoto Pinnato possa essere inserito in pianta stabile nella prestigiosa manifestazione, seconda solo alle olimpiadi, è stato ampiamente raggiunto. Ventisei sono state le nazioni presenti, provenienti da quattro continenti. Numerosi gli atleti di prestigio, anche perché la settimana precedente la stessa piscina aveva ospitato i campionati europei assoluti. Presente per l’occasione la nostra atleta universitaria Elisa Mammi (laureanda in Scienze Ambientali) che è scesa in acqua con i colori della nazionale per dare il proprio contributo a portare finalmente il pinnato al rango che gli compete. Elisa, dall’alto della sua classe, ha ripagato la fiducia risposta in lei dai tecnici federali e ha sfiorato il podio in diverse occasioni. Nei 50, entrata in finale con il sesto tempo, ha chiuso poi al quarto posto, registrando il primato italiano stagionale sulla distanza. Poco convinta sui 200 m, ha comunque centrato, l’obiettivo della finale, mentre nella staffetta 4x50 ha veramente mostrato la sua classe stellare portando la squadra azzurra al quarto posto grazie a una frazione nuotata in 21’’ e 90 centesimi, che varrebbe il nuovo record italiano assoluto se non fosse con partenza lanciata. Ma è stato nei 100 m che Elisa ha fatto rivedere tutta la sua forza e le grandi potenzialità che ancora ha. Entrata in finale con il sesto tempo, parte fortissimo, tirando al massimo i 15 metri in subacquea; virata in quinta posizione e grandissima tenuta sulla seconda vasca, fino a chiudere con 50” e 05, nuovo record italiano stagionale, a soli 20 centesimi dal podio. Nonostante le medaglie “di legno” quindi, bilancio lusinghiero per la portacolori della Gonzatti e soprattutto l’obiettivo di avere finalmente il pinnato alle universiadi sembra veramente a portata di mano.

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